Napoli, Teatro San Carlo – Nabucco

“Quindi il via dal podio a un Nabucco che, sin dalle prime, lucidissime misure della Sinfonia, staccata con efficace gesto musicale da Francesco Ivan Ciampa, ha subito mostrato il singolare pregio di un taglio analitico ad alta definizione metrico-ritmica e dalle dinamiche cesellate ad arte. Un taglio epurato da effetti e turgori agogici posticci quanto intento, piuttosto, a tirar fuori fibre e filigrane autentiche, oltre al non meno raro rilievo dato ai richiami stilistici del vicino passato (il Rossini del Mosè in Egitto in primis) e dell’imminente futuro (lo stesso Verdi di Traviata e Rigoletto). Un segno sonoro rigoroso, lucente, spesso molto veloce quanto musicalmente assai generoso quello richiesto e ottenuto fra buca e palcoscenico da Ciampa, sempre ben teso e a tiro, a sbalzo e a sostegno di Cantabili, Cabalette e Strette, nei preludi meramente strumentali, nei cammei bandistici e dei raffinati pannelli corali.”

Fonte: Connessi all’Opera